Periodo: 31/05/08
Fonte: la mia moleskin
Oggi ho deciso di vagare per i vicoli della medina di Marrakech. Ne avevo bisogno: gli altri sono partiti e io sono rimasto con i miei malumori.
Quando i pensieri si fanno tortuosi l'unica soluzione è cercare di perdersi in viuzze ancora più tortuose; seguendo il principio del "tanto peggio, tanto meglio".
La prima cosa che si impara in fretta in questi dedali sconfinati è che in ogni vicolo, per quanto stretto e imbucato sia, si trova sempre un bambino (con le ciabatte sformate e una maglietta impolverata) che appena ti incontra ti dice che quel vicolo è (improvvisamente) "fermè", "clos'd".
Senza uscita, chiuso.
La seconda cosa che impari è che per 10 dirham questo bambino è disposto a riportarti nella civiltà (o da qualche altra parte interessante) dando per scontato che tu ti sia perso e, soprattutto, che tu ci voglia tornare.
La terza cosa che si impara è che nulla da queste parti è mai veramente "fermè", "clos'd", appena svicoli dal piccolo vigile o provi a sospingere la porta socchiusa.
La quarta cosa che impari è che non si è mai totalmente soli: se anche ti fossi veramente e involontariamente perso ci sarà sempre una piccola guida pronta a salvarti per dieci dirham.
Dirham = moneta marocchina, 10 dirham corrispondono a circa un euro.