12 ottobre 2008

Deformazione Professionale?

Questa "leggera idiozia" la trovate sul sito di RU, al seguente indirizzo:

http://resistenzaumana.it/dubbio/deformazione-professionale/

10 ottobre 2008

Slittamenti Semantici

L'altro giorno, entrando in un bar, ho sentito un cliente che diceva al barista:

"Scusi mi cambia la tazza che e' sporca?"

Mi e' venuto da ridere pensando alla stessa frase pronunciata di fronte ad un idraulico, nel bagno di casa: richiesta decisamente esagerata...

08 ottobre 2008

Pirandello e Dintorni

Pare che la ministra Gelmini voglia bandire Pirandello dalle Scuole. La sua opera principale infatti sarrebbe altamente diseducativa, uno spudorato inno al tabagismo:

"Fuma Tia Pascal!"

06 ottobre 2008

Intervista su Crackweb

Qualche giorno fa mi hanno intervistato sulla mia collaborazione con Resistenza Umana.
Il testo dell'intervista lo trovate qui.

02 ottobre 2008

Apostrofi Lacustri

Avevate mai sentito l'espressione essere "lago della bilancia"? Ebbene, oggi ho capito cosa significhi...

01 ottobre 2008

Amerigo Vespucci e Dintorni

Mi sono reso conto, recentemente, che una nave scuola per funzionare deve necessariamente

"spiegare le vele"

29 settembre 2008

Sulla cresta dell'onda

Nel caso dei primi prototipi di apparecchi per la ricezione di segnali radio, si puo' dire che siano degli

"Antennati"

26 settembre 2008

Dopo Pechino

Dopo lo scandalo di atleti che facevano ricorso a sostanze proibite, la Cina ha deciso di dare un giro di vite, creando un organismo di controllo indipendente. A presiederlo sarà chiamato il dottor

"Antì Do Ping"

N.b. Grazie a Jacopo Strapparava che non solo ha fornito l'ispirazione ma che oggi compie anche 14 anni!

24 settembre 2008

Acconciature Dubbiose

L'altro giorno un mio amico non sapeva se andare a farsi le treccine o guardare con noi la partita. A un certo punto sono sbottato:

"Oreste, o resti o rasta!"

N.b. Grazie a Carlo Strapparava per l'ispirazione

22 settembre 2008

Gorgonzola e Comunismo

Recentemente stavo leggendo un libro molto forte, "La caduta del vento leggero" di Giovanni Cominelli. Ad un certo punto mi sono imbattuto in un racconto che avevo sentito anni fa e che ha condizionato il mio pensiero politico per diversi anni, provocando continue crisi.

L'aneddoto racconta di un operaio comunista che negli anni trenta fugge dal fascimo diretto verso la madre Russia, per lui terra promessa (politicamente parlando). Arrivato in questa terra scopre che il formaggio piu' buono del mondo, il Gorgonzola, qui non e' conosciuto. Fedele alla linea politica (un po' meno a quella salutista), e convinto che la rivoluzione proletaria passi anche attraverso il Gorgonzola, decide di produrlo nel kolchoz a cui era stato destinato. Purtroppo il nostro operaio non aveva fatto i conti con la stupidita' burocratica figlia del totalitarismo: scoperto a praticare dei piccoli fori nel formaggio e ad introdurvi delle erbe fermentanti fu accusato di sabotaggio e condannato alla fucilazione. A questo punto i finali divergono: c'e' chi dice che si sia fatto 30 anni di gulag, chi dice che sia stato effettivamente fucilato, chi, ancora, sostiene che sia stato salvato in extremis da un alto funzionario russo appassionato di formaggi.

Ora, io amo il Gorgonzola. E' uno dei formaggi piu' buoni che esista. Soprattutto la variante - pesantissima - con inserti di mascarpone. Potete quindi capire i miei travagli di giovane idealista e buongustaio nello scoprire che:

"Comunismo e Gorgonzola sono opzioni incompatibili"

Alla fine sono riuscito a superare tale dicotomia, facendo delle scelte dolorose. Certo non vi diro' quali siano le conclusioni a cui sono giunto, vi diro' solo che:

"Ho fatto una scelta di pancia"